PickViewer
Analisi colorimetriche e spettrali
Categoria
SPECTRAL IMAGING
PickViewer è il software di analisi e reportistica dei dati calibrati ottenuti con SpectraPick (colorimetria e spettrometria) e di integrazione di dati eventualmente disponibili provenienti da altri strumenti. Sono integrabili anche misure puntuali (ad esempio XRF o Raman) grazie alle funzioni di mapping e somiglianza che possono estendere il risultato di una misura puntuale ad una intera zona identificata tramite mapping.
PickViewer offre diverse famiglie di strumenti:
Lettura colorimetrica Lab e lettura spettrale di uno o più pixel con ricerca automatica nel database di elementi con spettro simile.
Mapping per somiglianza spettrale, colorimetrica o mista
Estrazione di informazioni latenti tramite PCA (Analisi alle Componenti Principali) e Clustering (mappe di Kohonen e k-means)
Database di Firme Spettrali con funzioni di inserimento, cancellazione, fusione, import ed export di spettri.
Funzioni di report automatico dei risultati ottenuti.
Funzioni di import, allineamento ed export di qualsiasi tipo di immagini.
Il software lavora su immagini perfettamente allineate tra di loro, quali sono quelle prodotte da SpectraPick, e qualsiasi risultato conserva l’allineamento alle immagini originali.
In qualsiasi fase del lavoro di analisi è possibile salvare dati originali ed elaborazioni prodotte (il Workspace) in una cartella a scelta dell’utente. Alla successiva apertura del Workspace il lavoro di analisi potrà continuare dal punto in cui era stato interrotto.
Ogni risultato imaging ottenuto può essere esportato a piena risoluzione (quella delle immagini di partenza) nei formati standard (TIFF 8 e 16, JPEG, PNG). Qualsiasi dato di tipo imaging può essere importato, se necessario passando attraverso le funzioni di allineamento e ricampionamento, per diventare ulteriore fonte di informazioni strutturate su cui lavorare.
Questo l'elenco degli strumenti di elaborazione disponibili all’utente:
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Lettura colorimetrica e radiometrica
di ogni punto, dal singolo pixel ad un’area quadrata di pixel arbitrariamente grande (con applicazione di una smart-average).
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Ritaglio ROI
(regione di interesse) con o senza correzione prospettica e possibilità di salvare l'area ritagliata come nuovo progetto.
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Creazione di mappe
tramite ricerca di punti simili ad uno dato, secondo molteplici criteri: colorimetrici, spettrali, canali selettivi (multimetrici), caratteristiche provenienti da altri sensori o risultati di precedenti elaborazioni (ad esempio maschere bianco/nero). La sensibilità alla somiglianza è regolabile dall'utente, e la mappa viene resa con scale di colore selezionabili dall’utente tra una ricca collezione di colormap.
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Analisi alle componenti principali (PCA)
per scoprire correlazioni anche minime nel mix di qualsiasi banda, con evidenziazione di disegni preparatori, pentimenti e qualsiasi altro tipo di informazione nascosta.
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Creazione di immagini in falsi colori
con assegnazione ai canali RGB di qualsiasi dato imaging disponibile.
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Segmentazione dell’immagine tramite clustering
basato su Artificial Neural Networ in base a qualsiasi combinazione di dati (features) disponibili e scelta libera del numero di classi e della topologia (da 1D a 3D) dei nodi di uscita. Le classi ottenute possono essere aggregate per formarne di nuove.
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Lo strumento NDI
(Normalized Difference Index) consente di comporre un'immagine (AB)/(A+B) dove A e B possono essere qualsiasi mix di bande e canali originali presenti nei dati.
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Database spettrale di pigmenti
che contiene più di 140 pigmenti e mix di pigmenti con riflettanze spettrali associate.
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Ricerca per somiglianza spettrale:
è possibile partire da un elemento del database (pigmento) e cercarlo nella scena in analisi, o viceversa è possibile leggere lo spettro di un punto della scena cercare nel data lo spettro più somigliante.
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Inserimento nel database
con nome scelto dall’utente, di uno spettro estratto dalla scena ripresa.
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Export, import, merge ed edit
di database spettrali.